CASAPOUND ITALIA  

   

IL VELOCIZZATORE  

   

RNN - REDDITO NAZIONALE DI NATALITA'  

   

EVENTI FUTURI  

  • images/images/stories/slide/iohoquelchehodonato.jpg
  • images/images/stories/slide/volantino_rnn_A5_RGB.jpg
   

CasaPound Italia ricorda Ezra Pound con striscioni in 50 città

Varese, 1 novembre - “Il tempio è sacro perché non è in vendita”: con questo verso dei Cantos, scritto in striscioni affissi in 50 città italiane, CasaPound Italia ha reso omaggio nella notte al poeta statunitense Ezra Pound, a cavallo tra il 128esimo anniversario della nascita e il 41esimo della morte. Pound è infatti nato ad Hailey il 30 ottobre 1885 ed è morto a Venezia il 1º novembre 1972. “Proprio nel momento in cui la crisi economica si fa più cruenta e la politica si mostra più incapace – spiega Cpi in una nota – ritornare al pensiero di Pound ci pare fondamentale. Le istituzioni non fanno che dirci che per scampare ai mali del mercato serve ancora più mercato, il poeta americano sosteneva invece che esistesse un ambito della vita e dell’attività umana che è indisponibile al mercanteggiare. Quest’ambito è appunto ciò che Pound chiama il tempio, intendendo tanto gli edifici sacri nel senso letterale del termine, quanto il nucleo spirituale di una civiltà. Un monito più che mai attuale, dopo che vari governi, italiano compreso, per fare cassa hanno messo a disposizione degli speculatori internazionali beni immobili a volte anche di immenso valore simbolico, prima che economico”. Per CasaPound “il pensiero poundiano è una risorsa a cui il mondo politico ed economico dovrebbe necessariamente attingere a piene mani, evitando di lasciare in mani accademiche e salottiere l’eredita culturale di un poeta che fu antiaccademico e che non sopportava i salotti”.

 

ezravarese
 
 
Condividi

Varese: Husqvarna, un caso italiano

Husqvarna: le Scuderie 7Punto1 mettono i politici a confronto con i dipendenti. Il 23 novembre dibattito su "Husqvarna, un caso italiano. La politica che fa?"Varese, 21 novembre - Politici e dipendenti dell'Husqvarna a confronto sullo stop alla produzione e sul trasferimento di marchio e lavorazione in Austria. L'occasione sarà la conferenza "Husqvarna, un caso italiano. Industria italiana al collasso, la politica che fa?", promossa dall'associazione motociclistica Scuderie 7punto1 per sabato 23 novembre, alle ore 18.00, presso il City Hotel, in via Medaglie D'Oro 35 a Varese. Si tratta della prima di una serie di iniziative sociali che l'associazione affiancherà alla tradizionale attività "su strada", dalla promozione di campagne sulla sicurezza stradale al sostegno alle vittime degli incidenti. “Abbiamo già dimostrato la nostra solidarietà ai dipendenti dell'Husqvarna promuovendo un motogiro nazionale al quale ha preso parte anche una loro delegazione. Ora - spiega il coordinatore nazionale di 7Punto1, Giacomo Trezzi - il nostro obiettivo è fare in modo che i politici capiscano direttamente dai dipendenti dell'Husqvarna quello che sta accadendo e che ne ascoltino le preoccupazioni e, ancora di più, le proposte. Dietro la svendita di questo ennesimo pezzo della nostra industria d'eccellenza - prosegue Trezzi - ci sono duecento dipendenti lasciati a casa, quindi duecento famiglie in difficoltà. E questo senza voler entrare nel campo dell'assenza di una politica industriale seria nel nostro Paese, di cui comunque ci auguriamo si possa parlare alla conferenza". "All'incontro - aggiunge il responsabile di 7Punto1 - oltre ai dipendenti dell'azienda, interverranno l'europarlamentare del Pdl Lara Comi, il consigliere regionale della Lega Nord Francesca Brianza e il vicepresidente di CasaPound Italia Andrea Antonini, moderati dal giornalista Renato Besana. Nessun esponente del Pd, invece - sottolinea Trezzi - ha ritenuto di accogliere il nostro invito e, quindi, di incontrare i lavoratori. Per quanto ci riguarda avremmo preferito un confronto il più ampio possibile, ma siamo certi che l'iniziativa non ne risentirà".

husqv 23nov

Condividi

Pugilato: l'omaggio di CasaPound a Primo Carnera, striscioni in tutta Italia per il 'campione del mondo in camicia nera'

Varese, 29 giugno - "29/06/1967 Onore a Primo Carnera campione del mondo in camicia nera". A 46 anni dalla morte, CasaPound Italia ricorda con striscioni in tutta Italia (oppure ad es. con uno striscione spuntato nella notte a Roma davanti all'Altare della Patria) il grande pugile di Sequals, unico italiano campione del mondo dei pesi massimi, che da detentore del titolo, il 22 ottobre del 1933, combatté a Roma rifiutando il compenso e indossando la camicia nera.

''Nell'anniversario della sua morte (29 giugno 1967) e della vittoria del titolo mondiale (29 giugno 1933), vogliamo rendere omaggio a Primo Carnera - spiega Cpi in una nota - e ricordare non solo il pugile, l'atleta, ma anche l'Uomo Carnera, con i suoi ideali e la sua umiltà di persona semplice nata nella povertà più assoluta e riscattatasi socialmente e umanamente con le proprie forze e grazie alla nobile arte. Per noi Carnera sarà sempre un esempio di valore sportivo e umano a dispetto di quell'Italia antifascista che da vivo lo ha sminuito e offeso e ora, da morto, cerca timidamente di riabilitarlo come pugile di valore''.

 

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

carnera varese

Condividi

Siria, CasaPound affigge striscioni in 50 città contro la guerra a Damasco

“Un attacco occidentale sarebbe solo un gigantesco regalo al terrorismo”

Varese 30 agosto -  “Con la Siria, contro il terrorismo. No alla guerra”: questo il messaggio di CasaPound Italia consegnato agli striscioni affissi nella notte dai militanti del movimento in 50 città per protestare contro l'imminente attacco occidentale contro Damasco. “La scelta di un'escalation militare contro la Siria – spiega Cpi in una nota – è folle e ingiustificata, poiché finirà per favorire solo le milizie terroriste, i militanti di Al Qaeda, i tagliagole fanatici che aspirano a fare della regione un califfato feudale. Perché queste sono le vere forze in campo contro il presidente Assad, altro che opposizione democratica”.

Per CasaPound “la strage del 21 agosto avvenuta a Damasco con un presunto attacco chimico non può giustificare alcuna aggressione, dato che le prove su una responsabilità governativa sono state fornite esclusivamente da un altro attore geopolitico della regione che ha interessi a destabilizzare la Siria e comunque non sono state vagliate da alcun organo terzo. Sappiamo, in compenso, che Carla Del Ponte, membro della commissione d’indagine sulla violazione dei diritti umani in Siria e non certo sospettabile di simpatie assadiste, ha confermato in passato l'uso di armi chimiche da parte dei sedicenti ribelli”.

Per queste ragioni, CasaPound Italia afferma che “un'eventuale azione militare sarebbe da considerarsi una aggressione immotivata e irresponsabile a uno Stato sovrano, peraltro preparata snobbando ostentatamente quella legalità internazionale che a quanto pare è sacra e inviolabile solo quando ad aggirarla sono i cosiddetti Stati canaglia. Da parte nostra – conclude Cpi – non possiamo che augurarci che questo gigantesco aiuto al più feroce terrorismo internazionale non giunga in porto, che gli Stati sovrani, tanto più se portatori di un modello laico e sociale, vengano rispettati e che il Mediterraneo tutto cessi di essere la riserva di caccia di forze esterne e mestatori vari”.

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 
varese
Varese
 
Condividi

Varese: CasaPound celebra la SIAI-Marchetti nell'anniversario

Varese: CasaPound celebra la SIAI-Marchetti nell'anniversario della Trasvolata atlantica di Balbo.

Sesto Calende (VA) – "LXXX° anniversario trasvolata atlantica del X°. E l'Italia volava!". E' il testo dello striscione affisso da CasaPound Italia Varese al cancello d'ingresso della storica sede sestese della SIAI-Marchetti, in occasione dell'ottantesimo anniversario della Trasvolata Atlantica del decennale della Regia Aeronautica, guidata dall'allora ministro dell'Aeronautica Italo Balbo e realizzata su idrovolanti costruiti proprio a Sesto Calende.

Era il 12 agosto 1933 quando nelle acque antistanti Orbetello fecero ritorno, dopo un viaggio di oltre 20mila chilometri, 24 dei 25 idrovolanti partiti il 1° luglio dello stesso anno alla volta dell'esposizione universale di Chicago, dove furono accolti trionfalmente. 

“In questi mesi – spiega Gabriele Bardelli, responsabile locale dell'associazione – l'Italia vede un assalto senza precedenti ai danni del proprio patrimonio industriale, nell'ignavia delle istituzioni e della politica. Ricordare loro cosa è stata in grado di fare l'industria italiana, quando adeguatamente sostenuta e difesa - prosegue Bardelli - non può che essere uno stimolo per invertire la rotta. È inutile sperare di uscire dalla crisi - conclude l'esponente di Cpi- se non avremo più industrie in cui lavorare, acquisite nel frattempo da capitali stranieri per quattro spicci”.

Condividi

Taricone: CasaPound, striscioni in tutta Italia per ricordare 'O' guerriero'

Varese, 29 giugno - ''Vola alto e fissa il sole. Pietro sempre con noi''. A tre anni dalla morte di Pietro Taricone, CasaPound Italia ricorda l'attore scomparso con striscioni comparsi nella notte in una cinquantina di piccole e grandi città italiane firmati con la tartaruga frecciata e l'artiglio di Istinto rapace, il gruppo di paracadutismo sportivo che proprio Taricone aveva tenuto a battesimo nel 2010, pochi mesi prima dell'incidente di volo che gli è costato la vita.''Mai soprannome fu più giusto di quello che si era conquistato Pietro - si legge in una nota di Cpi - 'O' guerriero' lo chiamavano, e Pietro lo era. Un guerriero della vita che ha saputo affrontare le esperienze più diverse con lo stesso coraggio, lo stesso entusiasmo sfrontato e la stessa tenacia con cui CasaPound si pone di fronte a tutte le sfide. Pietro era uno di noi per attitudine esistenziale prima ancora che per scelta ed è la sua capacità di fare, la sua semplicità e la sua gioia di vivere che anche quest'anno vogliamo ricordare perché sia d'esempio a tutti coloro che temono la vita invece di dominarla con il sorriso del puro''.

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

pietro varese 2013

Condividi
   

WEBSUPPORTER  

   

MUTUO SOCIALE  

   

IMMIGRAZIONE  

   

SUPPORTA CPI  

   

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per maggiori informazioni http:/casapoundlombardia.org/index.php/en/privacymativa-sui-cookie

MOD_COOKIESACCEPT_ACCEPT
   
© 2013 - CasaPound Italia Lombardia