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Caso Clerici: Azione di CasaPound in periferia, “In Consiglio comunale si gioca un derby, mentre Varese muore”

Varese, 19 settembre - "Voi giocate, Varese muore!". È quanto si legge sullo striscione affisso dai militanti di CasaPound Italia in viale Borri. "A Varese – afferma Gabrielle Bardelli, responsabile cittadino di CasaPound Italia - assistiamo all’ennesimo derby politico tra partiti totalmente autoreferenziali. Ancora una volta questi signori dimostrano che ciò che conta per loro non è la gestione della cosa pubblica a vantaggio dei cittadini, ma il fatto che la propria ‘squadra’ vinca la battaglia delle parole”.

“Da un lato – prosegue l’esponente di Cpi – da oltre un mese siamo inchiodati ai diktat di certi ‘tribunali del popolo’, pronti a colpire chiunque esprima un’opinione politicamente scorretta o comunque non allineata al pensiero unico, e dall’altro problemi secondari come qualche albero o dei tavolini vengono eretti a questioni cruciali per il destino di Varese. A Stefano Clerici esprimiamo solidarietà, perché conosciamo molto bene i metodi di chi cerca ogni pretesto per costruire un nemico pubblico contro cui accanirsi, ma ciò che ci interessa sottolineare è che quello che sta andando in scena è un misero tentativo di distrazione di massa, utile solo a chi vuol far dimenticare lo stato di Varese".
"Per questo, mentre nel palazzo si discute di questioni irrilevanti o non determinanti per la vita dei cittadini, noi continuiamo a far sentire la nostra voce nei quartieri popolari e in particolare in una periferia quanto mai abbandonata a se stessa, il cui degrado e la cui lenta agonia – conclude Bardelli - sono e dovrebbero essere per tutti in cima ai veri problemi da affrontare”.

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Lombardia : CasaPound su Mare Nostrum, “Importiamo schiavi, produciamo disoccupati”

Varese, 31 Luglio - "Mare Nostrum: importiamo schiavi, produciamo disoccupati". È quanto si legge sugli striscioni affissi da CasaPound Italia Varese in Piazza Repubblica, nell’ambito di un’azione che si è svolta in tutte le  province lombarde.

“Il Viminale – ricorda una nota di Cpi – ha preparato un piano per cui la Lombardia, per fine agosto, potrebbe dover accogliere 6mila nuovi immigrati, arrivati con gli sbarchi dell’estate”.

“Le stime – prosegue il movimento - dicono che entro il mese il numero complessivo di clandestini arrivati nel 2014 avrà toccato quota 100mila. Altri 100mila disperati che, illusi dalle parole d’ordine buoniste della politica italiana, rischiano la vita per finire sfruttati come schiavi o arruolati dalla criminalità”.

“Altri 100mila disperati che ci costano 700 milioni per l’assistenza, ai quali vanno aggiunti i 9 milioni al mese che spendiamo per mantenere l’operazione Mare Nostrum”.

“Un governo serio, soprattutto in un momento di crisi come questa, concentrerebbe gli sforzi sulle azioni diplomatiche nei Paesi di imbarco e in Europa. Invece – sottolinea Cpi – i governi italiani continuano a sottrarre soldi alla nostra economia, per buttarli in azioni che, come dimostra la cronaca, non servono né a salvare vite né a garantire la benché minima forma di inserimento sociale di queste persone. Il tutto – conclude il movimento - in una situazione in cui, secondo gli ultimi dati Istat, il 12,6% delle famiglie italiane vive in uno stato di povertà relativa e il 7,9% in uno stato di povertà assoluta”.

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Taricone: ‘Pietro vola libero’, striscioni a firma CasaPound per ricordarlo a 4 anni dalla morte

Roma, 29 giugno – Striscioni in tutta Italia per ricordare Pietro Taricone nel quarto anniversario della morte. “Pietro, fratello nostro, vola libero!” la scritta spuntata nella notte su muri e cavalcavia di oltre 40 città dal nord al sud del Paese per iniziativa di CasaPound Italia e di Istinto rapace, il gruppo di paracadutismo sportivo che proprio Taricone aveva tenuto a battesimo nel 2010, pochi mesi prima dell'incidente di volo che gli è costato la vita. '“Pietro non c’è più ma vive ancora nel nostri cuori – sottolinea Cpi in una nota – E l’omaggio che abbiamo voluto tributargli anche quest’anno è un modo per ricordarlo a tutti coloro che lo hanno amato, non solo come attore, ma come uomo libero che non si è sottomesso alle regole spietate dello show business e come italiano sempre pronto a lottare per le proprie idee”.

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Nasce RadioBandieraNera Varese - Il nido del cuculo.

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RBN è l’attacco portato al mondo dei lustrini e delle carezze.

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Varese: CasaPound al Sindaco, “Il parcheggio interrato al Sacro Monte inutile e rischioso. A chi giova davvero di quest’opera da 2 milioni?”

Varese, 29 maggio - "Non sarebbe la prima cappella". Questo il testo dello striscione affisso nella notte in via Campo dei Fiori dai militanti di Casapound Italia Varese contro il progetto urbanistico che prevede la costruzione di un parcheggio interrato nei pressi della prima cappella del Sacro Monte.
"Questo progetto - afferma Gabriele Bardelli, responsabile di Casapound Varese – è l’ennesima dimostrazione di quanto l’amministrazione comunale abbia le idee confuse sulla gestione dei beni e delle risorse pubbliche. Dopo le vicende villa Mylius e dell’ex caserma Garibaldi, ora vorrebbe propinare alla città un’opera inutile, costosa e rischiosa”.
“Prima di tutto – spiega Bardelli - il progetto, a fronte di una spesa superiore ai 2 milioni di euro, prevede la costruzione di un parcheggio interrato di 80 posti, che sono decisamente troppo pochi rispetto allo scopo per cui dovrebbe essere realizzato: risolvere la congestione domenicale prodotta dai tanti turisti in visita al sito”.
“Soprattutto, però, c’è un problema di sicurezza. Il terreno su cui si dovrebbe scavare – prosegue il responsabile di Cpi - è costituito da rocce carsiche e, quindi, caratterizzato da numerose grotte sotterranee, delle quali nessuno conosce la precisa morfologia e disposizione. È evidente che in queste condizioni il pericolo di provocare danni è elevatissimo”.
“Soluzioni alternative esistono. Una su tutte: la funicolare. Oggi – ricorda Bardelli - è sottoutilizzata, ma, se adeguatamente sfruttata e potenziata, potrebbe rendere superfluo il parcheggio. Molti cittadini e residenti hanno chiesto un confronto serio sul tema, ma l’amministrazione si è sempre dimostrata indisponibile. Ci domandiamo perché. Perché il Comune non vuole ascoltare i cittadini? A chi serve quest’opera così costosa che, oltre tutto, promette anche di creare un danno all’ambiente? Chi si gioverà davvero – conclude il responsabile di Cpi - di questo ennesimo cantiere?”.

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Venner, striscioni di CasaPound in 50 città in onore dello scrittore dal “cuore ribelle"

Milano, 21 maggio - “Onore a Dominique Venner, cuore ribelle’’. Questa la scritta sugli striscioni affissi in una cinquantina di città italiane dai militanti di CasaPound Italia per ricordare lo storico francese che si è dato volontariamente la morte il 21 maggio di un anno fa a Notre Dame, a Parigi. La figura dello scrittore verrà peraltro commemorata stasera nella sede romana di Cpi, in via Napoleone III numero 8, alle 21, grazie ai ricordi personali di Fabrice, l'uomo scelto da Venner come testimone nel momento del suo estremo sacrificio, compiuto per svegliare gli europei dal sonno della decadenza.

 

www.casapounditalia.org

 

Foto striscioni in Lombardia

 

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