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CasaPound ricorda il patriota Corridoni nel centenario della morte con striscioni in 80 città

Roma, 23 ottobre - “Tutto bisogna sacrificare, tutto bisogna osare”. È questa la citazione di Filippo Corridoni impressa negli striscioni che i militanti di CasaPound Italia hanno affisso in 80 città italiane per commemorare il centenario della morte del sindacalista.

Patriota e convinto interventista, partito volontario per il fronte allo scoppio della Grande Guerra benché malato di tisi, Corridoni si distinse al fronte per la totale dedizione all'Italia, che lo portò il 23 ottobre 1915 a cadere colpito dal fuoco nemico mentre assaltava la Trincea delle Frasche.

“Filippo Corridoni – spiega Cpi – è l'esempio di un uomo che seppe donare se stesso per fare la patria più grande, da ricordare in un'epoca in cui troppi preferiscono fare il contrario. Ma è anche l'esempio di un uomo che seppe coniugare nazione e lavoro: oggi che in Italia si fa largo una crescente voglia di sovranismo, è bene ricordare che la battaglia nazionale e la battaglia sociale vanno sempre combattute insieme”.

 

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Varese: torna la raccolta alimentare di CasaPound per gli italiani in difficoltà, “Un aiuto concreto del nostro popolo”

Varese, 23 settembre – Riparte domani, giovedì 24 settembre, la raccolta alimentare in favore delle famiglie italiane in difficoltà promossa da CasaPound Italia Varese. 
“L’anno scorso – spiega il responsabile provinciale di Cpi Varese, Gabriele Bardelli - sono state seguite con continuità diverse famiglie, molte delle quali monoparentali con figli minori a carico.
Inoltre, sempre più italiani ci contattano, riconoscendoci di fatto come unico baluardo a difesa dei nostri concittadini colpiti dalla crisi. Da qui – chiarisce Bardelli - la scelta di proseguire il nostro impegno di solidarietà attiva, rilanciandolo con slancio ancora maggiore”. 
Il centro di raccolta e distribuzione è allestito presso la sede dell'associazione culturale Il Veltro, in viale Borri 17/a. I giorni di raccolta sono tutti i mercoledì e giovedì dalle 21.45 in poi. La distribuzione, invece, avverrà, nello stesso orario, ogni terzo giovedì del mese. I generi alimentari con cui si può contribuire sono pasta, riso, conserve e, in generale, tutti gli alimenti a lunga scadenza.
“Abbiamo bisogno del tuo aiuto, aiutaci ad aiutare: dimostra con i fatti – è lo slogan dell’iniziativa – la solidarietà ai tuoi concittadini, l’amore per la tua nazione e l’impegno per il tuo popolo”.


Per contatti e ulteriori informazioni sulla raccolta: 338 4291012 o This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

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Immigrazione: terminata l’occupazione di CasaPound a PonteTresa.

Immigrazione: terminata l’occupazione di CasaPound a PonteTresa.
Varese, 5 settembre – E’ terminata nel primo pomeriggio di oggi l’occupazione che CasaPound Italia Varese ha realizzato all’ex caserma Luigi Moi, a Ponte Tresa, dove è previsto l’arrivo di una cinquantina di extracomunitari.“Come spiegato fin dall’inizio – ricorda Gabriele Bardelli, responsabile provinciale di Cpi – la nostra voleva essere un’azione puramente dimostrativa, per protestare contro le criminali politiche del governo in fatto di immigrazione ed esprimere solidarietà alla cittadinanza costretta a subirle”. “CasaPound – conclude Bardelli – sarà sempre in prima linea contro l’ipocrisia suicida dell’accoglienza indiscriminata, che giova solo ai trafficanti di uomini e agli speculatori e che, se prosegue così, porterà alla fine dell’Italia e dell’Europa.

 

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Casa popolari: CasaPound all’Aler: “Prima gli italiani! Il sindaco intervenga sulla Regione”

Casa popolari: CasaPound all’Aler: “Prima gli italiani! Il sindaco intervenga sulla Regione”

Varese, 4 giugno – Tricolori, fumogeni e uno striscione: “Case popolari: prima gli italiani”. CasaPound Italia Varese stamattina ha manifestato davanti agli uffici dell’Aler per chiedere una correzione di rotta sull’emergenza abitativa.
"I numeri delle assegnazioni per l'anno 2015 – spiega il movimento in una nota - sono inequivocabili: nelle prime settanta posizioni, il 65% delle famiglie sono straniere, a fronte di una popolazione straniera che si attesta intorno al 14% sul territorio comunale”.
“Accettare questi numeri come una naturale conseguenza di situazioni di disagio economico è semplicemente fuori dal mondo. Da mesi – prosegue Cpi - seguiamo e sosteniamo famiglie italiane in stato di grave necessità, ci sono madri single disoccupate con quattro figli minori a carico che nemmeno si avvicinano alla graduatoria per poter ottenere un alloggio. Ci domandiamo dunque quali siano le caratteristiche che fanno si che su 100 famiglie 65 siano straniere”.
“Con questa azione – spiega ancora CasaPound – avanziamo una proposta: il Sindaco Fontana, che in passato si è dimostrato sensibile al problema, si faccia ambasciatore presso la Regione di una proposta di legge per innalzare sensibilmente i punti in graduatoria per i cittadini residenti stabilmente sul territorio regionale da almeno 15 anni. Non è una vera soluzione, ma al momento è comunque l'unico modo per arginare questi squilibri".

 

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CasaPound, striscioni di solidarietà in 60 città per Hogar Social Madrid

Milano, 2 maggio - Nella notte, in oltre 60 città italiane, militanti di CasaPound Italia hanno affisso striscioni di solidarietà per Hogar Social Madrid. Occupazione a scopo abitativo nata grazie a un gruppo di militanti nazionalisti spagnoli, da quattro mesi HS aiuta settimanalmente oltre 160 famiglie in difficoltà e dà un tetto a 12 di loro. Recentemente ha subito un vile tentativo di sgombero da parte della polizia, respinto grazie alla tenacia dei militanti e alla reazione delle stesse famiglie aiutate. In questa fase delicata per i popoli europei tutte le forze nazionali che reagiscono alla crisi e all’usura legalizzata con l’azione e con attività concrete vanno sostenute strenuamente.

 

Foto degli striscioni nelle province lombarde

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CasaPound, striscioni in 60 città per ricordare il sacrificio di Dominique Venner.

Milano, 21 maggio - “Dominique Venner: un altro destino europeo”: questa la scritta sugli striscioni affissi nella notte dai militanti di CasaPound Italia in 60 città italiane. Per il secondo anno consecutivo, quindi, Cpi rende omaggio allo scrittore che si diede la morte volontaria nella cattedrale di Notre Dame il 21 maggio 2013. Il testo dello striscione fa riferimento al sottotitolo di un saggio dello stesso Venner dedicato a Ernst Jünger e riveste oggi un significato particolare: in tempi in cui l'Unione europea si rivela essere una struttura burocratica, oligarchica, cosmopolita, la vita e l'opera di Venner testimoniano che per i popoli europei ci può essere anche un altro destino. Le cronache che ci giungono dal Mediterraneo mostrano come i problemi segnalati dallo storico transalpino si siano in questi due anni accentuati, fino a porre in discussione la tenuta stessa delle nostre società. Mai come oggi, quindi, immaginare un altro destino europeo è un compito fondamentale.

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