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Immigrati: CasaPound, "La provincia di Pavia ridotta a centro d'accoglienza. Pronti alle barricate come a Roma"

Villanterio, 22 luglio – "Contro l’arrivo degli immigrati siamo pronti a sostenere le barricate dei cittadini, come a Casale San Nicola a Roma". A spiegarlo è il responsabile provinciale di CasaPound Italia Pavia, Jacopo Merlini, all’indomani del consiglio comunale di Villanterio, durante il quale si è parlato dei 22 immigrati fatti arrivare in paese la scorsa settimana. Un decisione contro la quale Cpi era già intervenuta con lo striscione "Immigrati coccolati, italiani dimenticati”.

"Come a Roma e nel resto d’Italia - chiarisce Merlini - diciamo no alla trasformazione del nostro territorio in un centro d'accoglienza a cielo aperto. E diciamo no alla speculazione dei ‘professionisti’ delle cooperative sulla pelle degli immigrati, che avviene con il benestare del governo e di molte altre istituzioni. Portare 48 immigrati in un Comune di 3mila persone equivale a realizzare una piccola invasione. Per questo abbiamo deciso di partecipare al consiglio comunale di ieri".

"Apprezziamo il tentativo del sindaco, Silvio Corbellini, di opporsi agli arrivi, ma - sottolinea l’esponente di Cpi - vediamo fin troppo bene quello che sta accadendo in tutta Italia: i cittadini e gli amministratori che osano rappresentarli davvero vengono scavalcati e delegittimati, fino a trasformare i territori in polveriere".

"La provincia di Pavia, dove il vecchio prefetto ha portato a 650 gli arrivi di immigrati, non fa eccezione: è prontissima a partecipare alla cosiddetta ‘gara dell’accoglienza’, ma non fa nulla per gli italiani. Ma se istituzioni e politici abbandonano i cittadini, noi – conclude Merlini - restiamo al loro fianco". Soprattutto sulle barricate”.

 

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CasaPound, striscioni in 60 città per ricordare il sacrificio di Dominique Venner.

Milano, 21 maggio - “Dominique Venner: un altro destino europeo”: questa la scritta sugli striscioni affissi nella notte dai militanti di CasaPound Italia in 60 città italiane. Per il secondo anno consecutivo, quindi, Cpi rende omaggio allo scrittore che si diede la morte volontaria nella cattedrale di Notre Dame il 21 maggio 2013. Il testo dello striscione fa riferimento al sottotitolo di un saggio dello stesso Venner dedicato a Ernst Jünger e riveste oggi un significato particolare: in tempi in cui l'Unione europea si rivela essere una struttura burocratica, oligarchica, cosmopolita, la vita e l'opera di Venner testimoniano che per i popoli europei ci può essere anche un altro destino. Le cronache che ci giungono dal Mediterraneo mostrano come i problemi segnalati dallo storico transalpino si siano in questi due anni accentuati, fino a porre in discussione la tenuta stessa delle nostre società. Mai come oggi, quindi, immaginare un altro destino europeo è un compito fondamentale.

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Immigrazione: CasaPound Pavia, "Altri 30 arrivi a Voghera? Clandestini benvenuti, italiani senza aiuti”

Immigrazione: CasaPound Pavia, "Altri 30 arrivi a Voghera? Clandestini benvenuti, italiani senza aiuti”

Voghera, 18 luglio - "Clandestini
benvenuti, italiani senza aiuti". È il testo dello striscione affisso da CasaPound Italia all'ingresso di Voghera, nei pressi dell'Hotel Rallye. La struttura in questi giorni, tramite accordi con la Prefettura, si è messa a disposizione per accogliere 30 immigrati, di cui 14 arrivati nel pomeriggio di giovedì, che portano a 60 il numero di rifugiati presenti nel comune capoluogo dell'Oltrepò.

"La situazione è tragica - afferma Jacopo Merlini, responsabile provinciale di Cpi - nei giorni scorsi ci siamo mossi contro gli arrivi a Villanterio e oggi riscontriamo lo stesso disagio a Voghera. In questo caso il Sindaco, Carlo Barbieri, non è stato nemmeno avvisato della trattativa tra l'ente privato che accoglie i clandestini e la Prefettura. Dunque, oltre al malessere legato ai nuovi arrivi in città, ci troviamo di fronte anche una situazione di non sicurezza per i cittadini vogheresi. Una vera e propria follia".

"Il Prefetto deve aver counfuso la provincia - continua il dirigente di Cpi – con un villaggio turistico per accogliere senza remore gli stranieri. Eppure in una situazione come quella locale e nazionale delle remore ci dovrebbero essere. Il Prefetto dovrebbe venire a Voghera e guardare negli occhi i cittadini che da anni sono in lista per un alloggio popolare e spiegare perché a loro si preferiscono gli altri. Noi protestiamo per questa gente, per chi non ha diritti e tutele".

"Inoltre ci fa specie - conclude Merlini - che i proprietari dell'hotel dove alloggeranno gli immigrati, per far quadrare i conti, debbano piegarsi a questa logica. Invece di progettare un Oltrepò fatto di turismo, fondato sui suoi vigneti e sulla sua terra incontaminata, si costringe gli operatori del turismo a vivacchiare in questa maniera. Ogni giorno vengono apposti chiodi sulla bara di questa terra, uccidendola".

 

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CasaPound Pavia: questa sera conferenza su La Rochelle, Céline e Brasillach, “Primo appuntamento di un ciclo sul pensiero del Novecento”

CasaPound Pavia: questa sera conferenza su La Rochelle, Céline e Brasillach, “Primo appuntamento di un ciclo sul pensiero del Novecento”

Pavia, 18 giugno - CasaPound Italia Pavia inaugura, presso la propria sede di via della Rocchetta 25, un ciclo di conferenze sul pensiero europeo del Novecento con una serata, che si terrà questa sera alle ore 21, dal titolo "Tre volti di un'Europa perduta", incentrata sulle figure di Drieu la Rochelle, Louis Ferdinand Auguste Destouches, in arte Céline, e Robert Brasillach.

Interverrà il saggista Andrea Lombardi, che ha curato l'edizione italiana de "La morte di Céline" di Dominique de Roux (Lantana Editore). Modererà 
Lorenzo Cafarchio, responsabile cultura di Cpi Pavia.

 

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Pavia: inaugurazione sede di CPI Pavia "Il pendolo".

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CasaPound, striscioni di solidarietà in 60 città per Hogar Social Madrid

Milano, 2 maggio - Nella notte, in oltre 60 città italiane, militanti di CasaPound Italia hanno affisso striscioni di solidarietà per Hogar Social Madrid. Occupazione a scopo abitativo nata grazie a un gruppo di militanti nazionalisti spagnoli, da quattro mesi HS aiuta settimanalmente oltre 160 famiglie in difficoltà e dà un tetto a 12 di loro. Recentemente ha subito un vile tentativo di sgombero da parte della polizia, respinto grazie alla tenacia dei militanti e alla reazione delle stesse famiglie aiutate. In questa fase delicata per i popoli europei tutte le forze nazionali che reagiscono alla crisi e all’usura legalizzata con l’azione e con attività concrete vanno sostenute strenuamente.

 

Foto degli striscioni nelle province lombarde

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