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CasaPound rinvia uno sfratto a Crema, “Per l’emergenza abitativa, Mutuo Sociale subito”.

Crema, 2 dicembre - “Diritto alla casa. Mutuo sociale subito”. È lo striscione esposto dai militanti CasaPound Italia stamattina durante una manifestazione a sostegno di un cittadino italiano in emergenza abitativa nel quartiere di Ombriano.
“Siamo qui – spiega il responsabile provinciale del movimento, Gianluca Galli – per aiutare un italiano che rischia lo sfratto in una situazione di morosità incolpevole, ma anche per sensibilizzare le istituzioni sulla questione degli italiani in emergenza abitativa. È ora di agire su tutti i fronti per trovare una soluzione”. 

“Abbiam ottenuto - continua Galli - il rinvio al 28 gennaio, data utile per capire se la graduatoria e la conseguente sistemazione in un alloggio popolare andrà a buon fine. Cercheremo inoltre un incontro con la prefettura perché si adoperi per sbloccare un contributo economico già stanziato, ma che l’inquilino non ha ancora ricevuto”.

“Occorre - prosegue - rendere disponibili fondi per alleggerire il peso degli affitti e delle utenze per chi è inquilino moroso incolpevole, anche presso privati, e bisogna rivedere i criteri delle graduatorie. Va favorito l’accesso degli italiani alle case popolari, mettendo fine a quei meccanismi perversi per cui finiscono sempre relegati in coda alle graduatorie”. 

“Soprattutto, però – conclude Galli – va adottato il mutuo sociale, la nostra proposta storica per il diritto alla proprietà della casa, l’unica in grado di dare una risposta risolutiva al problema dell’emergenza casa”.

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Cremona: CasaPound, “accuse Dordoni totalmente false”.

Cremona, 30 novembre – “Prendiamo atto, per l’ennesima volta, che la sedicente ‘Cremona solidale e antifascista’ si rifugia nella menzogna per coprire le proprie debolezze umane e politiche”. A spiegarlo è il responsabile cittadino di CasaPound Italia, Gianluca Galli, a proposito del comunicato del Csa Dordoni secondo cui alcuni esponenti del movimento avrebbero aggredito degli autonomi.
“Quello che sostiene il Dordoni è totalmente falso. È vero invece – spiega Galli - che quattro autonomi si sono presentati sul luogo di lavoro di un nostro ragazzo, cercando di intimidirlo. Non hanno avuto fortuna: nel locale c’erano alcuni nostri militanti e questi quattro coraggiosi hanno dovuto ripiegare su qualche provocazione di poco conto, per altro rigettata al mittente”.

“Dal canto nostro, dopo questa ennesima provocazione, ribadiamo che noi facciamo politica e per dare un senso alla nostra esistenza non abbiamo bisogno di andare in giro ad aggredire gli avversari, salvo poi piagnucolare per presunte violenze. Noi – conclude Galli - rimaniamo aperti al dialogo con chiunque abbia l’intelligenza di ascoltarci”.
 
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CasaPound ricorda Ezra Pound con striscioni in tutta la Lombardia

Cremona, 1 novembre – “Io credo più nelle cose che nelle parole. Ezra Pound”. È quanto si legge sugli striscioni affissi da CasaPound Italia in tutte le province della Lombardia, per ricordare il grande poeta americano nelle date a cavallo tra l’anniversario della nascita, avvenuta il 30 ottobre 1885, e della morte, il 1° novembre 1972.
“A oltre 40 anni dalla scomparsa – spiega Cpi Lombardia – Pound si dimostra ancora quanto mai attuale, una guida profetica nella visione e nella lettura della politica, dell’economia e della realtà nel suo complesso”.
“Credere nelle cose più che nelle parole oggi significa, per esempio, non lasciarsi abbindolare da un primo ministro che è capace solo di parlare e il cui maggiore talento – sottolinea il movimento - è nascondere dietro metafore a effetto e one man show una politica asservita agli interessi dei poteri forti e tutta orientata allo smantellamento dello stato sociale, dalla previdenza alla sanità”.
“Ancora una volta, dunque, Pound indica la strada e tutti, a partire dalla classe politica di questo Paese, dovrebbero riscoprirne il messaggio e gli insegnamenti: quelli più prettamente economici e politici, ma anche quelli sul senso della bellezza, del sacro e dello stare al mondo con la schiena dritta. Oggi, forse – conclude Cpi - non staremmo a discutere dei drammi della crisi, ma della potenza del riscatto”.
 
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Cremona: presentazione libro 'Fuori dal giro' di Cesare Ferri

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Cremona: Il caso Marò. Analisi tecnica ed incontro pubblico con Luigi di Di Stefano e la comuità Sikh.

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Cremona: CasaPound contro le onde di Corso Garibaldi, "Altro che onde, anneghiamo nel fiume della crisi"

Cremona, 6 agosto – “Ma quali onde, Cremona annega nel fiume della crisi!”. Questo il testo dello striscione affisso dai militanti di CasaPound Italia, per ricordare che la città ha altre priorità rispetto alla verniciatura in azzurro del selciato di Corso Garibaldi. Il movimento ha inoltre lasciato dei volantini sotto le serrande dei negozi per illustrare l’azione ai commercianti locali.

"Il Comune - spiega Gianluca Galli, responsabile cittadino di Cpi - forse pensa che basti qualche tinta sgargiante e giocosa per far dimenticare la situazione economica, sociale e lavorativa della nostra città. Invece - prosegue - qui l’unica onda è quella della rabbia che monta tra commercianti e cittadini". 
"I 10mila euro spesi per questa trovata inutile del “fiume in città”, potevano essere certamente investiti meglio, soprattutto alla luce delle stangate che questa amministrazione sta riservando ai cremonesi”. 

"Il centro storico - ricorda Galli - sta morendo, con negozi e attività che stanno chiudendo con cadenza quasi quotidiana. Questi soldi si potevano usare, per esempio, per prevedere il parcheggio gratuito in centro nelle due settimane a cavallo di ferragosto, oppure per sostenere economicamente i negozi. Invece, l’amministrazione ha preferito sfruttarli per guadagnarsi un po’ di “pubblicità” chiarendo ancora una volta in quale conto tenga i reali problemi dei cittadini".

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