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CasaPound ricorda Ezra Pound con striscioni in tutta la Lombardia

Milano, 1 novembre – “Io credo più nelle cose che nelle parole. Ezra Pound”. È quanto si legge sugli striscioni affissi da CasaPound Italia in tutte le province della Lombardia, per ricordare il grande poeta americano nelle date a cavallo tra l’anniversario della nascita, avvenuta il 30 ottobre 1885, e della morte, il 1° novembre 1972.
“A oltre 40 anni dalla scomparsa – spiega Cpi Lombardia – Pound si dimostra ancora quanto mai attuale, una guida profetica nella visione e nella lettura della politica, dell’economia e della realtà nel suo complesso”.
“Credere nelle cose più che nelle parole oggi significa, per esempio, non lasciarsi abbindolare da un primo ministro che è capace solo di parlare e il cui maggiore talento – sottolinea il movimento - è nascondere dietro metafore a effetto e one man show una politica asservita agli interessi dei poteri forti e tutta orientata allo smantellamento dello stato sociale, dalla previdenza alla sanità”.
“Ancora una volta, dunque, Pound indica la strada e tutti, a partire dalla classe politica di questo Paese, dovrebbero riscoprirne il messaggio e gli insegnamenti: quelli più prettamente economici e politici, ma anche quelli sul senso della bellezza, del sacro e dello stare al mondo con la schiena dritta. Oggi, forse – conclude Cpi - non staremmo a discutere dei drammi della crisi, ma della potenza del riscatto”.
 
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Bergamo: La Foresta che avanza contro il circo con animali.”il tuo divertimento la loro sofferenza"

Bergamo, 29 agosto -"Il tuo divertimento la loro sofferenza". Questo il testo dello striscione affisso dal gruppo ecologista di CasaPound Italia per accogliere il circo Bellucci a Orio al Serio (BG), circo che utilizza ancora animali per i propri spettacoli.

"È assurdo" spiega Davide Granconato, coordinatore della Foresta che Avanza per la Lombardia "come nel 2014 ci siano ancora spettacoli del genere, che utilizzano la sofferenza degli animali, costretti a vivere in condizioni al limite della decenza, per far divertire famiglie, per lo più ignare di quello che devono passare gli animali per esibirsi."

“Ci chiediamo” continua la nota degli ecologisti "se chi rilascia le autorizzazioni è al corrente di ciò che accade o delle conseguenze che implica la concessione degli spazi a questi spettacoli".
 
 
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Lombardia : CasaPound su Mare Nostrum, “Importiamo schiavi, produciamo disoccupati”

Bergamo, 31 Luglio - "Mare Nostrum: importiamo schiavi, produciamo disoccupati". È quanto si legge sugli striscioni affissi da CasaPound Italia Bergamo a Casazza, nell’ambito di un’azione che si è svolta in tutte le province lombarde. 

 “Il Viminale – ricorda una nota di Cpi – ha preparato un piano per cui la Lombardia, per fine agosto, potrebbe dover accogliere 6mila nuovi immigrati, arrivati con gli sbarchi dell’estate”.

“Le stime – prosegue il movimento - dicono che entro il mese il numero complessivo di clandestini arrivati nel 2014 avrà toccato quota 100mila. Altri 100mila disperati che, illusi dalle parole d’ordine buoniste della politica italiana, rischiano la vita per finire sfruttati come schiavi o arruolati dalla criminalità”.

“Altri 100mila disperati che ci costano 700 milioni per l’assistenza, ai quali vanno aggiunti i 9 milioni al mese che spendiamo per mantenere l’operazione Mare Nostrum”.

“Un governo serio, soprattutto in un momento di crisi come questa, concentrerebbe gli sforzi sulle azioni diplomatiche nei Paesi di imbarco e in Europa. Invece – sottolinea Cpi – i governi italiani continuano a sottrarre soldi alla nostra economia, per buttarli in azioni che, come dimostra la cronaca, non servono né a salvare vite né a garantire la benché minima forma di inserimento sociale di queste persone. Il tutto – conclude il movimento - in una situazione in cui, secondo gli ultimi dati Istat, il 12,6% delle famiglie italiane vive in uno stato di povertà relativa e il 7,9% in uno stato di povertà assoluta”.


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Bergamo: protesta di CasaPound contro il Comune di Sarnico, “Tasi evitata alle banche, ma nessuno sconto alle famiglie”

Bergamo, 24 ottobre – “Italiano, paga e TASI”. È quanto si legge sui manifesti affissi da CasaPound Italia a Sarnico, dove il Comune ha deliberato che “in virtù del fatto che le categorie produttive sono già sufficientemente gravate dalla TARI, ritiene di non dover ulteriormente appesantire le sopracitate attività esentandole dal pagamento della TASI.”

"Peccato – spiega CasaPound in una nota - che nelle attività produttive l’amministrazione abbia incluso anche tutti gli studi di professionisti, compresi avvocati, notai, commercialisti e dentisti, e, soprattutto, gli istituti bancari". 
"Come risultato – sottolinea il movimento- l’odiosa TASI graverà solo ed esclusivamente sulle spalle di famiglie e pensionati, anch'essi gravati, come le attività, dalla TARI".
"La stessa amministrazione sostiene di aver applicato l’aliquota più bassa (2,2%) di tutto il circondario, ma alcuni Comuni hanno applicato tariffe inferiori e altri non l’hanno applicata affatto. A Sarnico non è stata prevista nessuna detrazione in favore delle famiglie - conclude Cpi - e delle categorie sociali già svenate dalla crisi".

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Taricone: ‘Pietro vola libero’, striscioni a firma CasaPound per ricordarlo a 4 anni dalla morte

Bergamo, 29 giugno – Striscioni in tutta Italia per ricordare Pietro Taricone nel quarto anniversario della morte. “Pietro, fratello nostro, vola libero!” la scritta spuntata nella notte su muri e cavalcavia di oltre 40 città dal nord al sud del Paese per iniziativa di CasaPound Italia e di Istinto rapace, il gruppo di paracadutismo sportivo che proprio Taricone aveva tenuto a battesimo nel 2010, pochi mesi prima dell'incidente di volo che gli è costato la vita. '“Pietro non c’è più ma vive ancora nel nostri cuori – sottolinea Cpi in una nota – E l’omaggio che abbiamo voluto tributargli anche quest’anno è un modo per ricordarlo a tutti coloro che lo hanno amato, non solo come attore, ma come uomo libero che non si è sottomesso alle regole spietate dello show business e come italiano sempre pronto a lottare per le proprie idee”.

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Bergamo: CasaPound ricorda Antonio Locatelli, “grande bergamasco, colpevolmente dimenticato”

Bergamo, 27 giugno – “Antonio Locatelli Presente”. È quanto si legge sugli striscioni affissi nella notte all'aereoporto e al munomento in suo onore da CasaPound Italia Bergamo per ricordare la figura del bergamasco Locatelli, alpinista, giornalista, politico, fotografo, ma soprattutto aviatore pluridecorato, protagonista di grandi imprese aeree.
“Nel settantottesimo anniversario della sua scomparsa – si legge in una nota di CasaPound Italia – ricordiamo la figura di Antonio Locatelli, un bergamasco che è stato esempio di coraggio, intraprendenza e devozione verso il Paese e verso la propria comunità, ma che è stato colpevolmente dimenticato”.
“Con questa iniziativa – prosegue Cpi – vogliamo invece richiamare alla memoria di tutti i suoi cittadini questa personalità che ha saputo incarnare ideali alti, che è stata un modello positivo per i suoi contemporanei e che a maggior ragione lo può essere oggi, in antitesi ai falsi miti della società contemporanea”.

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