CASAPOUND ITALIA  

   

IL VELOCIZZATORE  

   

RNN - REDDITO NAZIONALE DI NATALITA'  

   

EVENTI FUTURI  

  • images/images/stories/slide/iohoquelchehodonato.jpg
  • images/images/stories/slide/volantino_rnn_A5_RGB.jpg
   

Bergamo: CasaPound ricorda Antonio Locatelli, “grande bergamasco, colpevolmente dimenticato”

Bergamo, 27 giugno – “Antonio Locatelli Presente”. È quanto si legge sugli striscioni affissi nella notte all'aereoporto e al munomento in suo onore da CasaPound Italia Bergamo per ricordare la figura del bergamasco Locatelli, alpinista, giornalista, politico, fotografo, ma soprattutto aviatore pluridecorato, protagonista di grandi imprese aeree.
“Nel settantottesimo anniversario della sua scomparsa – si legge in una nota di CasaPound Italia – ricordiamo la figura di Antonio Locatelli, un bergamasco che è stato esempio di coraggio, intraprendenza e devozione verso il Paese e verso la propria comunità, ma che è stato colpevolmente dimenticato”.
“Con questa iniziativa – prosegue Cpi – vogliamo invece richiamare alla memoria di tutti i suoi cittadini questa personalità che ha saputo incarnare ideali alti, che è stata un modello positivo per i suoi contemporanei e che a maggior ragione lo può essere oggi, in antitesi ai falsi miti della società contemporanea”.

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
 

locatelli2 sito
 
locatelli1 sito
Condividi

Bergamo: CasaPound “costruisce” case di cartone davanti al Comune. “Senza mutuo sociale per gli italiani ci sono solo queste”

Bergamo, 18 giugno – “Agli italiani lasciate solo queste”. È quanto si legge sullo striscione affisso nella notte dai militanti di CasaPound Italia Bergamo davanti alle sedi del Comune e dell’Aler, dove sono state lasciate alcune case di cartone. 
“Le case di cartone - spiega una nota di CasaPound Italia –  sono le uniche cui possano aspirare gli italiani, le vere vittime dell’emergenza abitativa in città e provincia: le case popolari non bastano per tutti e in cima alle graduatorie finiscono sempre cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari”. 
"In questa situazione c’è una responsabilità precisa della politica e delle istituzioni, che non hanno mai saputo dare una risposta seria all’emergenza abitativa. Eppure una riposta esiste, l’abbiamo elaborata noi di CasaPound, mettendola a disposizione di tutti gli italiani, ma è rimasta lettera morta per l’immobilismo della classe politica. La risposta si chiama Mutuo sociale”.

“Il Mutuo Sociale – ricorda CasaPound – prevede che lo Stato, attraverso le Regioni, i Comuni o tramite un ente deputato, costruisca immobili residenziali e quartieri a misura d’uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie, utilizzando la formula del Mutuo Sociale, appunto: una rata di mutuo senza interesse, che non superi 1/5 delle entrate familiari, non passi per le banche e venga bloccata in caso di disoccupazione”.
“Il Mutuo Sociale – conclude CasaPound – rappresenta l’unica proposta valida e concreta per porre fine all’emergenza abitativa, che coinvolge migliaia di persone, che è resa ancora più drammatica dalla crisi economica e che finirà solo quando ogni famiglia sarà proprietaria di una casa”.

www.mutuosociale.org

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
 
 
mutuosociale BG
 
mutuosociale BG1
 
mutuosociale BG2
Condividi

Renzi a Bergamo: CasaPound gli dà il benvenuto, “Gli 80 euro? Una bischerata. Vada a casa”

Bergamo, 20 maggio – “Gli 80 euro in busta paga? Una bischerata!”. È questo il testo dello striscione affisso dai militanti di CasaPound Bergamo, in occasione della visita in città del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

“Gli 80 euro in più in busta paga – si legge in una nota di Cpi - saranno vanificati dall'aumento delle tasse locali, come Imu, Tasi e Tares. Quindi, saranno del tutto ininfluenti per i bilanci delle famiglie italiane e per la ripresa economica della nazione”.

“Le risposte che questo governo non eletto ha da dare agli italiani sono solo palliativi inadeguati alla soluzione della crisi che sta attanagliando le famiglie. Renzi – conclude Cpi – invece di andare in giro a fare campagna elettorale, farebbe bene ad andare a casa”.

 

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

renzi bischerata

Condividi

Venner, striscioni di CasaPound in 50 città in onore dello scrittore dal “cuore ribelle"

Milano, 21 maggio - “Onore a Dominique Venner, cuore ribelle’’. Questa la scritta sugli striscioni affissi in una cinquantina di città italiane dai militanti di CasaPound Italia per ricordare lo storico francese che si è dato volontariamente la morte il 21 maggio di un anno fa a Notre Dame, a Parigi. La figura dello scrittore verrà peraltro commemorata stasera nella sede romana di Cpi, in via Napoleone III numero 8, alle 21, grazie ai ricordi personali di Fabrice, l'uomo scelto da Venner come testimone nel momento del suo estremo sacrificio, compiuto per svegliare gli europei dal sonno della decadenza.

 

www.casapounditalia.org

 

Foto striscioni in Lombardia

 

milano
Milano
 
bergamo
Bergamo
 
brescia
 Brescia
 
cremona
 Cremona

 

lecco

Lecco

 

varese

 Varese

 

voghera

Voghera

 

Condividi

Bergamo: Conferenza di CasaPound sui marò, Luigi Di Stefano illustra la perizia tecnica che spiega perché sono innocenti

Bergamo, 26 marzo - Ci sono davvero prove a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre? E cosa è successo al largo del Kerala il 15 febbraio 2012? Perché a oltre due anni dall'accaduto l'India non è stata in grado di formulare dei capi d'accusa chiari? A queste e altre domande risponderà, sabato 29, alle ore 15, in via dei carpinoni 20, a Bergamo, Luigi Di Stefano, nell'ambito della conferenza "Libertà per i nostri marò", promossa da CasaPound Italia. Di Stefano, perito giudiziario con quasi venti anni di esperienza su indagini aeronautiche, che tra l'altro è stato consulente per Ustica, ha redatto una perizia tecnica che dimostra l'innocenza dei due marò e che smonta le ipotesi accusatorie indiane, mettendo in luce la parzialità delle indagini e la costruzione strumentale di prove a carico. L'incontro sarà moderato da Gianluca Veneziani, giornalista.

 

Info:

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

facebook-icon-vector CasaPound Italia Bergamo 

 

MARO bg sito

 

 

Condividi

CasaPound ricorda le vittime delle foibe con manifesti e striscioni a Lecco e Bergamo

Lecco: Manifesti choc per ricordare le vittime delle foibe, CasaPound “ecco cosa accadde agli italiani” 

Lecco, 9 febbraio – Manifesti che raccontano, attraverso la crudezza delle immagini, cosa fu la tragedia delle foibe. Ad affiggerli sul Lungolago, in occasione del Giorno del ricordo, è stata CasaPound Italia, per ricordare che nella ricorrenza del 10 febbraio si commemora il sacrificio di migliaia di italiani massacrati nell’ ambito di quella che fu una vera e propria pulizia etnica da parte dei partigiani titini.

“Sono passati dieci anni dall’ istituzione del Giorno del ricordo e, come accaduto in diverse città della Lombardia, ancora assistiamo a meschini tentativi di negazionismo e revisionismo. L’esodo e i massacri delle foibe – si legge in una nota di Cpi - furono un crimine contro il nostro popolo. Ormai è una realtà storicamente accertata, eppure c’è ancora chi si ostina a negarlo per ragioni ideologiche”. 

“A queste persone che insultano la memoria delle vittime, la storia d’Italia e l’appartenenza alla nostra comunità nazionale – si legge ancora – rispondiamo con immagini che danno la misura di cosa avvenne davvero nell’ immediato dopo guerra. Pensiamo che questo sia il primo, dovuto omaggio alle vittime: salvaguardare la memoria del loro sacrificio, respingendo ogni tentativo di ricacciarle nel dimenticatoio dove per decenni sono state relegate da istituzioni pavide e apparati della sinistra, per i quali il buon nome dell’ideologia valeva più della vita di migliaia di italiani”.

foibe 2014 1

 

foibe 2014 2

foibe 2014 3

 

Anche a Bergamo vengono ricordati i 20.000 italiani barbaramente massacrati, torturati e gettati nelle foibe con 2 striscioni affissi in città.

foibe2 2014

foibe2014

 

Condividi
   

WEBSUPPORTER  

   

MUTUO SOCIALE  

   

IMMIGRAZIONE  

   

SUPPORTA CPI  

   

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per maggiori informazioni http:/casapoundlombardia.org/index.php/en/privacymativa-sui-cookie

MOD_COOKIESACCEPT_ACCEPT
   
© 2013 - CasaPound Italia Lombardia