CASAPOUND ITALIA  

   

IL VELOCIZZATORE  

   

RNN - REDDITO NAZIONALE DI NATALITA'  

   

EVENTI FUTURI  

  • images/images/stories/slide/iohoquelchehodonato.jpg
  • images/images/stories/slide/volantino_rnn_A5_RGB.jpg
   

Varese: CasaPound contro le sale slot, “Fuori dalla mia città!”

Varese, 23 maggio – Finte slot machine recapitate ai Comuni e le piazze di Varese, Gallarate, Malnate e Vedano inoltre diversi quartieri “banditi” alle sale slot con l’affissione di un volantino che diceva “Fuori dalla mia città!”. Così CasaPound Italia Varese tra il pomeriggio e la serata di ieri ha protestato contro la diffusione delle sale VLT in provincia. “La diffusione capillare delle sale Videolottery nelle nostre città – commenta Gabriele Bardelli, responsabile provinciale di Cpi – è preoccupante per molte ragioni. La mancanza di controllo, le infiltrazioni della criminalità organizzata, la tassazione inesistente, ma soprattutto il costo sociale che le ludopatie comportano non possono non essere considerate un’emergenza da affrontare istantaneamente”. “La legislazione attuale purtroppo – prosegue Bardelli - non fornisce ai sindaci gli strumenti necessari per contrastare il fenomeno e il progetto di una legge regionale non sembra sufficiente per porre un freno alla diffusione delle ludopatie. Da parte nostra auspichiamo che il governo si attivi immediatamente per legiferare in materia, stabilendo limiti certi per le sale slot, aumentando in modo sensibile la tassazione, contrastando l'evasione fiscale e addebitando i costi sociali della cura delle ludopatie ai concessionari”.“CasaPound – ricorda ancora il dirigente – ha attivato da tempo uno sportello ‘droghe, alcool e gioco d'azzardo’ nell'ambito dei progetti del Gruppo di Intervento per una Medicina Sociale (Grimes). Questo sportello è aperto a tutti i cittadini e offre un aiuto concreto, con il supporto di specialisti della materia”."Ultimamente – ricorda il dott. Matteo Pacini, medico delle dipendenze e volontario Grimes – ha sollevato polemiche il fatto che alcune lotterie istantanee non riportassero l'avvertenza sul possibile rischio di dipendenza da gioco. Questo è un falso problema, poiché l'avviso di una dipendenza non ostacola il comportamento fisiologico, così come accade per le droghe. La misura responsabile da parte dello Stato è limitare la diffusione di ciò che produce malattia, in questo caso cerebrale, e non lasciare il tutto al buon senso delle persone”. “È evidente – sottolinea l’esperto – che esiste una domanda di gioco e che c'è spazio per farla crescere, ed è contro questa ipotesi che le istituzioni dovrebbero schierarsi. Va inoltre notato che esistono precisi fattori del gioco che producono perdita di controllo e che proprio questo tipo di gioco è quello in aumento (lotterie istantanee, slot). Quando si parla di ‘gioco responsabile’ si dice esattamente l'opposto del concetto di dipendenza da gioco, perché si lascia intendere che vi sia un controllo libero e non condizionabile. È invece noto – conclude Pacini – che un certo tipo di gioco, specialmente se a buon mercato, condiziona il cervello così da sviluppare un istinto alla ripetizione del comportamento come fonte di auto-stimolazione o gratificazione. Il controllo quindi cade quando si sviluppa la dipendenza, è inutile avvisare prima o promuovere una cultura del gioco non rischioso, servono limiti e barriere alla diffusione della fonte del problema”.

 

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

 

 

Il volantino

slotmachine

 

Le foto
 
slot gallarate
 Gallarate
 
slot malnate
 Malnate
 
slot vedano
 Vedano
Condividi
   

WEBSUPPORTER  

   

MUTUO SOCIALE  

   

IMMIGRAZIONE  

   

SUPPORTA CPI  

   

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per maggiori informazioni http:/casapoundlombardia.org/index.php/en/privacymativa-sui-cookie

MOD_COOKIESACCEPT_ACCEPT
   
© 2013 - CasaPound Italia Lombardia