CASAPOUND ITALIA  

   

IL VELOCIZZATORE  

   

RNN - REDDITO NAZIONALE DI NATALITA'  

   

EVENTI FUTURI  

  • images/images/stories/slide/iohoquelchehodonato.jpg
  • images/images/stories/slide/volantino_rnn_A5_RGB.jpg
   

10 Luglio 1944 - 10 Luglio 2012: CasaPound Cremona non scorda

Nella notte tra il 9 e il 10 luglio è stato esposto uno striscione in via Dante “10-7-44: La libertà americana… E’ arrivata dal cielo”

'Vogliamo ricordare il sangue innocente dei cremonesi rimasti vittime dei truci bombardamenti, da attribuire a coloro che solo di nome hanno liberato l'Italia. Ancora oggi ci si chiede: a che prezzo?!' dichiara Gianluca Galli, responsabile provinciale di CasaPound Italia.

 

Il 10 luglio 1944 alle ore 10,44 uno stormo di aerei americani B17 e B24 sganciano una cinquantina di bombe di grosso calibro (AN-M43, AN-M64gp) su Cremona: l'obiettivo è la stazione ferroviaria, ma viene clamorosamente mancato, colpendo così le zone edificate circostanti al Naviglio civico/Museo Rapuzzi, arrivando fino a Piazza Risorgimento ed alla fabbrica Cavalli e Poli.

 

Oltre questi bersagli errati, le bombe colpiscono anche viale Trento e Trieste, la Stazione Tranvie, via Palestro, via Dante, via Nazario Sauro, via San Francesco, il Cimitero e la zona del Ponte dei due Occhi, dove troveranno la morte ventisette ferrovieri che erano di servizio in quella triste mattina. I morti ed i feriti sono in realtà numericamente superiori, come ricorda anche l'importante pubblicazione edita nel 2004 dall'Associazione Dopolavoro Ferroviario Cremona: “Cremona, negli ultimi 100 anni della sua lunga storia, non ha mai avuto tanti morti in un solo giorno...”

'Con il nostro striscione, dai toni sicuramente “forti”, vogliamo ricordare le vittime di questo vigliacco bombardamento ed invitare le persone di coscienza a mantenere alta la guardia sulla nazione a stelle e strisce che, con la scusa di liberare i popoli, si sta candidando alla dittatura globale del mondo fra una guerra di pacificazione (e di ricostruzione...) ed un prestito del Fondo Monetario Internazionale, arma ulteriore per strangolare i popoli' prosegue Galli.

'Rimarchiamo inoltre il nostro totale sdegno all’attuale Governo Monti, capace solamente di prendere ordini dalle società di rating (anch’esse americane), a svantaggio del popolo italiano e per il bene delle banche, che sempre lo hanno “sostenuto”'.

 

 

cremona 1

Condividi
   

WEBSUPPORTER  

   

MUTUO SOCIALE  

   

IMMIGRAZIONE  

   

SUPPORTA CPI  

   

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per maggiori informazioni http:/casapoundlombardia.org/index.php/en/privacymativa-sui-cookie

MOD_COOKIESACCEPT_ACCEPT
   
© 2013 - CasaPound Italia Lombardia