CASAPOUND ITALIA  

   

IL VELOCIZZATORE  

   

RNN - REDDITO NAZIONALE DI NATALITA'  

   

EVENTI FUTURI  

  • images/images/stories/slide/iohoquelchehodonato.jpg
  • images/images/stories/slide/volantino_rnn_A5_RGB.jpg
   

Taricone: CasaPound, striscioni in tutta Italia per ricordare 'O' guerriero'

Milano, 29 giugno - ''Vola alto e fissa il sole. Pietro sempre con noi''. A tre anni dalla morte di Pietro Taricone, CasaPound Italia ricorda l'attore scomparso con striscioni comparsi nella notte in una cinquantina di piccole e grandi città italiane firmati con la tartaruga frecciata e l'artiglio di Istinto rapace, il gruppo di paracadutismo sportivo che proprio Taricone aveva tenuto a battesimo nel 2010, pochi mesi prima dell'incidente di volo che gli è costato la vita.''Mai soprannome fu più giusto di quello che si era conquistato Pietro - si legge in una nota di Cpi - 'O' guerriero' lo chiamavano, e Pietro lo era. Un guerriero della vita che ha saputo affrontare le esperienze più diverse con lo stesso coraggio, lo stesso entusiasmo sfrontato e la stessa tenacia con cui CasaPound si pone di fronte a tutte le sfide. Pietro era uno di noi per attitudine esistenziale prima ancora che per scelta ed è la sua capacità di fare, la sua semplicità e la sua gioia di vivere che anche quest'anno vogliamo ricordare perché sia d'esempio a tutti coloro che temono la vita invece di dominarla con il sorriso del puro''.

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Le foto

Pietro Milano

 Milano

 
pietro bergamo
 Bergamo
 
pietro brescia 2013
 Brescia
 
pietro cremona
 Cremona
 
pietro varese 2013
 Varese
Condividi

Varese: Resoconto fotografico e video motogiro di solidarietà lavoratori Husqvarna

Varese, 23 Giugno - CasaPound: “Per noi è importante esprimere solidarietà fattiva ai dipendenti Husqvarna, ma anche ribadire per l'ennesima volta che l'Italia non è in vendita, che l'industria italiana non può essere preda di chiunque voglia speculare sulla crisi e sull'incapacità della politica di dare risposte serie. In gioco non ci sono solo posti di lavoro, c’è anche il nostro futuro e quello delle generazioni che seguiranno. Non siamo disposti ad accettare l'idea dell’Italia come una sorta di villaggio vacanze per l'Europa del Nord”.

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

Il video

 

L'iniziativa

motogiro

 

Le foto del motogiro

motogiro3

motogiro4

motogiro1

motogiro2

motogiro6

motogiro5

 

Condividi

Bergamo: CasaPound contro la sosta a pagamento al nuovo ospedale, "un 'pizzo' che colpisce i più deboli"

Bergamo, 21 giugno — "Parcheggio: diritto, non estorsione". Questo il testo dello striscione affisso dai militanti di CasaPound Italia nella serata di ieri a Bergamo, nella zona del nuovo ospedale.
“Dopo mesi e mesi di disagi, multe e appelli ai gestori del parcheggio del nuovo ospedale – spiega CasaPound Italia Lombardia in una nota – è ora di trovare una soluzione a questo vero e proprio furto legalizzato”.
“Con la nostra azione – si legge ancora – vogliamo protestare in maniera forte e decisa contro il 'pizzo' che viene richiesto ora dopo ora a chi deve usufruire dei servizi ospedalieri: siano essi pazienti, parenti, accompagnatori o addirittura dipendenti della struttura”.
“E' intollerabile - sottolinea Cpi - che si debbano pagare ben 1.20€ l'ora per poter ricorrere alle cure mediche, che, ricordiamo a chi di dovere, ad oggi, sono ancora un diritto. Così come dovrebbe essere un diritto poterne disporre senza che alla cittadinanza venga letteralmente estorto del denaro. Tanto più in questo periodo di profonda crisi economica".
"Istituzioni e privati credono che, in questa faccenda, il profitto conti più della dignità. Perfino della dignità di un malato o del personale sanitario.
Inutile dire - conclude il
movimento - che una visione del genere ci ripugna e che ci schieriamo apertamente, e in prima linea, affinché si adottino misure eque e sensate per agevolare le necessità sia di chi deve usufruire dei servizi ospedalieri sia dei residenti nella zona del nuovo ospedale"

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

ospedale1

Condividi

Cri: Blitz di CasaPound a Solferino, “privatizzazione, dismissioni e 4000 posti a rischio: Rocca, c’è poco da festeggiare”

Solferino, 21 giugno – Blitz pacifico di CasaPound Italia durante l’annuale incontro della Croce Rossa Italiana a Solferino, “per dire no alla svendita di questo nostro Corpo d’eccellenza”. Durante l'azione le scintille cadute da un fumogeno hanno provocato un principio di incendio: ''Ci stavamo dirigendo verso il cancello con in mano le torce e lo striscione 'Rocca: Stato sociale? 4000 famiglie a casa non possono stare', quando il cordone di sicurezza, per impedirci di entrare, ci ha deviati verso le sterpaglie e qualche scintilla è caduta sul terreno dando vita a un incendio'', spiega Marco Arioli, responsabile regionale di CasaPound Italia Lombardia, che aggiunge: ''Speriamo che questo incidente non costituisca un appiglio per deviare l'attenzione dalla drammatica situazione in cui si trovano 4mila famiglie italiane e da quanto sta avvenendo qui a Solferino, dove un’assemblea straordinaria dei vertici della Cri è riunita per dare seguito al decreto che, dallo scorso autunno, ha di fatto messo in liquidazione il Corpo. Un ‘regalo’ del governo Monti, con l’avallo dell’allora commissario e oggi presidente Francesco Rocca. Questo significa privatizzazione, federalismo gestionale, mobilità e svendita del patrimonio immobiliare. In sintesi, la fine della Cri come punto di riferimento nazionale per i più deboli e l’ennesimo colpo ai livelli occupazionali del nostro Paese”.

“A rischio – prosegue Arioli – c’è il futuro di 4000 lavoratori e delle loro famiglie, che sconteranno sulle loro spalle anni di gestione clientelare e inefficace, ma ci sono anche servizi che finora hanno fatto parte della struttura portante del nostro Stato sociale: dall’ambulanza agli aiuti alle famiglie povere, dal presidio durante le emergenze come terremoti, alluvioni e incendi ai soccorsi speciali come quelli garantiti dalle unità cinofile, in acqua o sulle piste, fino agli interventi in ambito internazionale”.

“Ora, dopo le basi del disastro gettate da Monti & co – conclude il coordinatore lombardo di CasaPound Italia – la palla passa al neo-ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Aspettiamo di vedere se anche lei si uniformerà a logiche di mercato che nulla hanno a che fare con lo spirito originario della Cri o se, da politica, saprà recuperare quell’idea di bene comune che dovrebbe guidare chiunque ricopra incarichi pubblici e di governo”.

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

cri solferino

 

cri solferino 2

Condividi

Bergamo: CasaPound ripulisce il parco della Geradadda

CasaPound: “Il sonno delle istituzioni toglie spazio ai cittadini”

Bergamo, 16 giugno – Dal bicchiere di carta agli pneumatici. E, ancora, batterie di automobili, giocattoli sessuali, e, per finire, un cumulo di Eternit. I volontari di CasaPound Italia Lombardia hanno trovato rifiuti di tutti i tipi, ieri, durante la loro azione di pulizia di un'ampia zona del parco della Geradadda, in via Canonica, tra Treviglio e Castel Cerreto, un’area del Bergamasco di circa tre chilometri diventata una vera e propria discarica a cielo aperto.
“In attesa di una risposta che tarda ad arrivare da parte delle istituzioni – spiega Cpi Lombardia in una nota - vogliamo lanciare un messaggio tanto chiaro quanto semplice: la cura e la tutela degli spazi pubblici devono essere una priorità per le istituzioni e un tema di grande attenzione per i cittadini”.
“Con la nostra azione – si legge ancora – abbiamo dimostrato che, nella maggior parte dei casi, bastano solo la volontà di fare e la capacità di rimboccarsi le maniche per trovare una soluzione rapida ed efficace a qualsiasi tipo di problema e, nel caso specifico, per rendere più vivibile la nostra provincia".
“Abbiamo segnalato a Comune e istituzioni la presenza di un dannosissimo cumulo di Eternit rinvenuto ai lati della strada, augurandoci che venga al più presto rimosso e smaltito correttamente. Crediamo fortemente che sia necessario, oggi più che mai, essere esempio in prima persona. La speranza – chiarisce Cpi - è che questi gesti scuotano le sonnacchiose pratiche burocratiche e la malcelata pigrizia delle istituzioni, che troppo spesso impediscono di risolvere situazioni come questa in tempo breve, rendendo invivibili spazi di svago e socialità per i cittadini, oltre che rendendo pericolosa per gli automobilisti una strada importante nel cuore del parco"

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Le foto

 geradadda1

geradadda2

geradadda3

geradadda4

geradadda5

geradadda6

geradadda7

Condividi

Varese: Motogiro di solidarietà con i lavoratori Husqvarna

Varese, 7 giugno - L'evento è organizzato da CasaPound Varese in collaborazione con Scuderie Settepuntouno è aperto a tutta la cittadinanza e ad ogni tipo di mezzo a chiunque voglia dimostrare la propria solidarietà concreta ai dipendenti Husqvarna, ma è anche un'occasione per chiunque voglia ribadire che l'industria italiana non può e non deve essere terra di conquista a discapito di lavoratori e imprese del territorio.
Al corteo motorizzato parteciperà anche una delegazione di lavoratori Husqvarna.

Partenza da Biandronno (VA) alle ore 15.00

 Il motogiro è aperto a chiunque condivida le motivazioni e gli scopi della manifestazione: privati cittadini, gruppi e associazioni saranno i benvenuti.

Per informazioni, adesioni o richieste particolari:
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
SMS 3884291012
Seguiteci anche su CasaPound Varese su Facebook e Twitter.

 

motogiro

Condividi
   

WEBSUPPORTER  

   

MUTUO SOCIALE  

   

IMMIGRAZIONE  

   

SUPPORTA CPI  

   

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per maggiori informazioni http:/casapoundlombardia.org/index.php/en/privacymativa-sui-cookie

MOD_COOKIESACCEPT_ACCEPT
   
© 2013 - CasaPound Italia Lombardia