CASAPOUND ITALIA  

   

IL VELOCIZZATORE  

   

RNN - REDDITO NAZIONALE DI NATALITA'  

   

EVENTI FUTURI  

  • images/images/stories/slide/iohoquelchehodonato.jpg
  • images/images/stories/slide/volantino_rnn_A5_RGB.jpg
   

Pavia: CasaPound chiede sicurezza in viale Campari

Pavia: CasaPound chiede sicurezza in viale Campari, “Con l’amministrazione Depaoli situazione allo sbando” Pavia, 7 apr – “#Cambiadavvero: sicurezza in viale Campari”. E’ quanto si legge sullo striscione affisso da CasaPound Italia Pavia sulla recinzione del parco di Viale Campari, nei pressi della caserma dei pompieri. "Il parco – ricorda il movimento - dovrebbe essere un punto di ritrovo per famiglie e bambini, invece, come lamentano residenti e commercianti, è diventato una zona franca per spaccio, violenze e per un gruppo di rom che non si capisce quale attività vi svolgano. Eppure, fino a qualche anno fa, questa era un’area tranquilla”. “Al sindaco Depaoli, quindi, chiediamo una cosa semplice: un intervento di risanamento, se non altro per riportare le cose alla normalità. Prendiamo atto che l’amministrazione non è in grado di migliorarle, ma almeno – conclude CasaPound Pavia – non le mandi in rovina”.

campari

Condividi

Cremona: "Ma quale residenza ai "migranti": la casa agli italiani!"

Cremona, 5 marzo - "Ma quale residenza ai "migranti": la casa agli italiani!". Questo il testo dello striscione affisso nella notte da CasaPound italia Cremona in Via Vigne, davanti alla sede dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili. E’ la risposta dei militanti della tartaruga frecciata al recente appello lanciato dall'Ance ai propri iscritti, ovvero la richiesta di alloggi attualmente invenduti, da destinare all’ospitalità degli extracomunitari, con il benestare della Prefettura. 

«Un altro passo per costruire quel castello di carte che ora tutti chiamano accoglienza, ma che noi definiamo business» - sottolinea CasaPound - «Il direttore di Ance, l'architetto Laura Secchi ha definito il tutto "un opera di sensibilizzazione”; ci chiediamo se in momenti come questi, già duri per la nostra Nazione, questa sensibilità non debba essere concentrata sulle innumerevoli problematiche che ogni giorno le famiglie italiane affrontano. Ci chiediamo se questa operazione, in realtà» - prosegue Cpi - «non abbia come fine solo ed esclusivamente il profitto, più che un sentimento di pietà ed accoglienza verso i finti profughi».
«Ribadiamo da più di un decennio il nostro concetto di diritto alla casa, e come diceva Ezra Pound: “Con usura nessuno ha una solida casa di pietra squadrata e liscia per istoriarne la facciata”. Il grave problema attuale» - conclude CasaPound - «è che oltre alla già esistente speculazione bancaria, si sommano il business dell’accoglienza, quello delle Cooperative e, di questo passo, quello dei costruttori. Con il rischio che anche gli affitti subiscano una grave impennata»

 

casa

Condividi

Bergamo, 1 anno di Cannoniera!

Questo sabato sarà 1 anno di "Cannoniera"!

Vi aspettiamo tutti per festeggiare insieme dalle 17.00 con un momento culturale sulla storia della nostra città, seguito da un aperitivo con buffet e concerto in acustico dei Decima Balder!

cannoniera1anno

Condividi

Bergamo: CasaPound, “Dal Comune ennesimo progetto ipocrita: i richiedenti asilo non stanno in panchina? Vero, stanno a carico nostro”

Bergamo, 12 agosto – “Io non sto in panchina, ma a carico vostro”. È quanto si legge sui volantini messi da CasaPound Italia Bergamo sulle panchine riverniciate nell’ambito del progetto “Io non sto in panchina”, avviato dal Comune con la cooperativa Ruah.

“Ancora una volta – spiega il portavoce cittadino del movimento, Mario Torri - il sindaco Gori tenta di catturare consensi con una campagna propagandistica sui presunti profughi richiedenti asilo".
"Con il progetto ‘Io non sto in panchina’ - prosegue Torri - il sindaco vorrebbe legittimare agli occhi dei cittadini il business dell'accoglienza, tentando di far dimenticare il degrado generato dall'immigrazione scellerata degli ultimi anni. Peccato che non basti una mano di vernice a nasconderlo, né a nascondere l’impatto economico e sociale di questa situazione”.
"I circa 2500 richiedenti asilo che secondo i dati ufficiali sono stati ‘accolti’ nella nostra provincia, dei quali quasi 550 in città, infatti – conclude Torri - costano allo Stato italiano 87.500 euro al giorno: se non stanno in panchina, sono comunque a carico degli italiani e non sarà una trovata propagandistica a cambiare la realtà”

 

Panchine 1

 

Panchine 2

 

Panchine 3

 

Panchine 4

 

Panchine 5

 

Panchine 6

Condividi

Barriere antiterrorismo: CasaPound, “Invece delle strade, chiudiamo le frontiere”

Bergamo, 26 agosto – “Invece delle strade, chiudiamo le frontiere”. E’ quanto si legge sullo striscione affisso da CasaPound Italia Bergamo per protestare contro i blocchi di cemento armato posizionati in zona Sentierone come misura preventiva ad attacchi terroristici.

“Mentre il sindaco Gori insiste con la sua campagna immigrazionista – si legge in una nota del movimento - in città vengono allestite misure per bloccare eventuali ‘emulatori’ delle Ramblas o della Promenade des Anglais. Una situazione paradossale e assurda”.

“Il nostro movimento - prosegue Cpi Bergamo - denuncia da anni gli effetti negativi dell’immigrazione selvaggia nel nostro Paese e da anni chiede misure serie per bloccarla. I sostenitori dell’accoglienza senza se e senza ma, di fatto fautori dell’invasione, sostenevano che fosse impossibile. Oggi, invece, si scopre che il blocco degli sbarchi era non solo possibile, ma a portata di mano”.

“Questa strada è stata intrapresa con colpevole ritardo: ci ritroviamo con una situazione sociale al collasso e con un problema di sicurezza così grave da dover piazzare blocchi di cemento nei centri cittadini. Quindi lo ribadiamo: invece di chiudere le città - conclude CasaPound - si chiudano le frontiere una volta per tutte, dicendo basta alla follia immigrazionista e ammettendo che il sogno multietnico di pochi si è trasformato in un incubo per tutti”.

 

Barriere antiterrorismo 1

 

Barriere antiterrorismo 2

 

 

Condividi

Bergamo, presentazione libro "Cella 1312"

Bergamo, Venerdì 17/02 dalle 21.00 presso "La Cannoniera" presentazione libro "Cella 1312".

cella1312

Condividi
   

WEBSUPPORTER  

   

MUTUO SOCIALE  

   

IMMIGRAZIONE  

   

SUPPORTA CPI  

   

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per maggiori informazioni http:/casapoundlombardia.org/index.php/en/privacymativa-sui-cookie

MOD_COOKIESACCEPT_ACCEPT
   
© 2013 - CasaPound Italia Lombardia