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CPI Varese: Tradizione romana - Incontro con la comunità romana Fons Perennis

Varese, 10 febbraio - Sabato 20 febbraio dalle ore 18.00 presso la sede di CPI Varese incontro con la comunità romana di Fons Perennis sulla "Tradizione romana - Attualizzazione del principio tradizionale, il ritmo e il ciclo".

Il Veltro, viale Luigi Borri 17/A - Varese

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+39.3884291012
Facebook: CasaPound Varese
 
conferenza fons perennis varese

 

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CasaPound Milano: distribuzione alimentare sabato 13 febbraio 2016

Milano, 10 febbraio - Sabato 13 febbraio dalle ore 15 presso Roccabruna, la sede di CasaPound Milano, in via Longarone 18/4 verranno distribuiti i generi alimentari raccolti e destinati alle famiglie italiane in difficoltà.

Tutte le informazioni nella locandina.

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+39.3668057654

 

distribuzione alimentare milano febbraio 2016

 

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Lecco: CasaPound ricorda i martiri delle foibe

Lecco, 10 febbraio – “La peggiore ingiustizia è la rinuncia alla memoria”, questo il testo dello striscione appeso da militanti di CasaPound Lecco lungo la SS 36 nei pressi del capoluogo lecchese.

 

“Con questa azione - riferisce CPI Lecco -  intendiamo ribadire la necessità della perpetuazione della memoria storica dell’eccidio delle popolazioni italiane che risiedevano in Istria, Dalmazia e nel Friuli Venezia Giulia avvenuto al termine della Seconda Guerra Mondiale”.

“Un eccidio che fu pulizia etnica e che, oltre alle numerose migliaia di morti infoibati, portò all’esodo di 350 mila civili per sfuggire alla barbarie del regime comunista di Tito. Non è più possibile che nel 2016 vi sia ancora l’accettazione, anche istituzionale, di revisionismi infondati che tendono a sminuire quei tragici eventi – prosegue CPI Lecco – che devono essere parte fondante della memoria storica italiana. Una memoria che, piaccia o meno a certi soloni del pensiero politicamente allineato a sinistra, deve essere tramandata; per questo quest’anno rivolgiamo il nostro invito ai più giovani, che costituiscono il futuro della Patria, affinché chiedano ai loro docenti che si parli della tragedia delle Foibe; li esortiamo soprattutto a informarsi autonomamente attraverso gli innumerevoli testi che si possono trovare nelle librerie e biblioteche facendo particolare attenzione a che i fatti narrati vengano riportati esattamente così come accadde e non come una certa propaganda vorrebbe far credere: non rinunciate mai alla ricerca della verità, non cessate di tramandare la memoria, perché se vi arrendete a coloro che vorrebbero ribaltare la storia, è come se quei 20 mila cadaveri di italiani fossero morti due volte”. 

 

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+39.3272912219

 

 

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Foibe: CasaPound ricorda i martiri con una settimana di eventi in tutta Italia

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Roma, 2 febbraio - CasaPound Italia non dimentica i 20mila martiri delle foibe, vittime del genocidio messo in atto dai partigiani di Tito negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale, e, in occasione de Giorno del Ricordo, organizza iniziative in tutta Italia per ribadire che "la verità non può essere infoibata".
 
Nella settimana che va da sabato 6 e sabato 13 febbraio decine di cortei, fiaccolate e presidi sono in programma in grandi città e piccoli centri dal nord al sud del paese. Accanto agli eventi organizzati sul territorio da tutte le comunità del movimento, mercoledì 10 febbraio, tra le 11 e le 12, migliaia di utenti dei social media renderanno omaggio ai martiri delle foibe, listando a lutto i propri profili e osservando un’ora di silenzio per la nona edizione di "Io non scordo", la manifestazione virtuale promossa da Radio Bandiera Nera. E proprio Rbn, la web radio di Cpi, dedicherà ad approfondimenti sulla tragedia delle foibe la programmazione a partire da mezzogiorno.
 
"Colpevoli di essere italiani. E per questo assassinati e poi dimenticati, ignorati, cancellati dalla storia: questi sono i martiri delle foibe - sottolinea CasaPound - Ma l'identità di un popolo e di una nazione nata in trincea non si cancella col sangue, né con le censure sui libri di storia. Per questo, tra il 6 e il 21 febbraio, tricolori alla mano, saremo tantissimi nelle piazze e nelle strade di tutta Italia, a ricordare le vittime di quel genocidio e il sacrificio degli esuli istriani e giuliano-dalmati costretti a lasciare le loro case dalla violenza comunista".
 
Aosta - Presidio Porte Praetoriane, 13 febbraio ore 18.00
Novara - Corteo Villaggio Dalmazia, 6 febbraio ore 18.00
Torino - Corteo Corso Cincinnato, 7 febbraio ore 17.30
Udine - Corteo Piazza Venerio, 6 febbraio ore 20.00
Bolzano - Corteo Piazzetta M.Casagrande, 10 febbraio ore 20.00
Trento - Commemorazione Largo Pigarelli, 9 febbraio ore 20.30
Riva del Garda (TN) - Commemorazione Largo Martiri delle foibe, 9 febbraio ore 18.30
Padova - Corteo Palazzo Moroni, 10 febbraio ore 10.00
Portogruaro (VE) - Commemorazione Giardino Comunale, 10 febbraio ore 10.45
Milano - Piazza Sempione/Arco della Pace, 6 febbraio ore 15.00 musiche e letture a tema, ore 18.00 fiaccolata
La Spezia - Corteo Via del Popolo, 11 febbraio ore 18.00
Bologna - Presidio Via Beroaldo, 13 febbraio ore 18.00
Parma - Corteo Via Martiri delle Foibe, 6 febbraio ore 15.30
San Benedetto del Tronto (AP) - Corteo Palazzina Azzurra, 13 febbraio ore 19.30
Grosseto - Corteo Piazza San Francesco, 10 febbraio ore 16.00
Montecatini Terme (PT) - Commemorazione Corso Matteotti, 13 febbraio ore 16.00
Perugia - Corteo Via Vecchi, 7 febbraio ore 17.30
Roma (Ostia) - Corteo Piazza Duca di Genova, 6 febbraio ore 17.00
Viterbo - Corteo Piazza Verdi, 10 Febbraio ore 18.00
L'Aquila - Corteo Fontana Luminosa, 6 febbraio ore 18.00
Sorrento (NA) - Corteo, 15 febbraio ore 17.00
Lamezia Terme (CZ) - Presidio Corso Numistrano, 10 febbraio ore 18.00
Surbo (LE) - Corteo Via Pisanelli, 13 febbraio ore 18.00
Fertilia (SS) - Presidio Piazza San Marco, 21 febbraio ore 18.00
Siracusa - Presidio Piazza Cappuccini, 12 febbraio ore 18.00
 
 
Le foto dell'evento a Milano - Sabato 6 febbraio 2016 - Piazza Sempione (Arco della Pace)
 
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CasaPound: “Un guerriero vive per sempre”, striscioni in 90 città per ricordare Dmytro

Roma, 5 febbraio – “Essere un guerriero significa vivere per sempre. Dmytro presente!”. E’ questa la scritta sugli striscioni affissi da CasaPound Italia in una novantina di città italiane nel terzo anniversario della morte di Dmytro Yakovets, il 23enne ucraino travolto e ucciso da un treno a Lviv mentre affiggeva uno striscione di solidarietà ad alcuni militanti di Cpi ingiustamente arrestati a Napoli nell’ambito di un’inchiesta scattata subito prima delle elezioni del 2013.
 
 
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Voghera: Azione di CasaPound contro il gioco d'azzardo, "Fuori dalla mia città"

Voghera, 5 febbraio - Finte slot machine davanti al portone di Palazzo Gounela e in diverse piazze di Voghera. A consegnarle simbolicamente all’amministrazione comunale è stata CasaPound Italia Pavia, accompagnandole con un messaggio chiaro, affidato ad alcuni volantini: "Fuori dalla mia città".

"In pochi anni Voghera - commenta Jacopo Merlini, responsabile provinciale di Cpi - si è trasformata nella Las Vegas del pavese. Parliamo di un punto slot ogni 372 abitanti. Un’assurdità, tanto più se si pensa che a uno studente uscito da scuola basta un minuto per raggiungere un luogo dove giocare la schedina o tentare la sorte con le macchinette mangiasoldi".

"Le ludopatie - prosegue Merlini - oltre a essere un costo sociale, distruggono interi nuclei familiari e rappresentano un affare dietro cui si celano spesso mancanza di controllo, infiltrazioni da parte della criminalità organizzata e tassazioni pressoché inesistenti. Inoltre, agli esercenti su mille euro giocati ne restano appena 30, una truffa per commercianti e cittadini".

"A Voghera - ricorda l’esponente di Cpi - siamo ancora fermi al 2014 con il progetto 'Quando un gioco non è un gioco', mentre gli altri Comuni pavesi stanno cercando di arginare il fenomeno, che nella provincia di Pavia fa registrare la spesa pro capite più alta d’Italia. Nella capitale dell'Oltrepò, invece, tutto tace. Eppure sul territorio esistono progetti molto avanzati, come quello dell'Università di Pavia che sta sperimentando braccialetti anti-gioco che segnalano tramite una app sul telefono quando il soggetto interessato si avvicina a una sala gioco. Inoltre, il Tar in più occasioni ha confermato la legittimità dell’azione di quei Comuni che decidono di ridurre le ore di accensione delle slot machine o, come nel caso di Mortara, stabiliscono una distanza minima dai luoghi sensibili come scuole, chiese, oratori e case di riposo".

"A Voghera nulla di tutto ciò: manca un apparato di prevenzione e, soprattutto, non ci sono segnali di una volontà di arginare il problema. CasaPound - ricorda ancora Merlini - ha attivato uno sportello 'droghe, alcool e gioco d'azzardo' nell'ambito dei progetti Grimes, il Gruppo di Intervento per una Medicina Sociale. Questo sportello è aperto tutti i giorni e offre una mano a chiunque ne avesse bisogno, con il supporto di specialisti in materia".

"Secondo un'ottica psicologico-clinica - afferma Simona Ciaccio psicologa e volontaria Grimes - la ludopatia si caratterizza come un 'comportamento persistente, ricorrente e maladattivo di gioco d'azzardo tale da compromettere le attività personali, familiari o lavorative'. In particolare - prosegue l’esperta - si osserva la perdita di controllo nel comportamento, laddove il soggetto non gioca per il guadagno materiale, ma ciò che conta realmente è l'azione, ovvero esperire uno stato di euforia e di eccitazione paragonabile a quella indotta dalla cocaina e dalle altre droghe. In conclusione, la letteratura e l'esperienza clinica evidenziano la presenza di condizioni di comorbilità tra il gioco d'azzardo patologico e altri disturbi psicologici, a testimonianza che le ludopatie necessitano dell'analisi di elementi genetici, ambientali e di personalità: una valutazione psico-sociale assume, pertanto, un ruolo centrale per il successo di trattamenti, unitamente - conclude la dottoressa Ciaccio - alla possibilità di proporre strategie di intervento, orientate alla prevenzione e alla cura".

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